Misura le tue capacità motivazionali!

motivare


La gente che non è in grado di motivare se stessa deve accontentarsi della mediocrità”


Andrew Carneg

Le persone spesso hanno bisogno di una motivazione per compiere un’azione. Tu stesso per fare ciò che fai sei guidato da uno o più motivi.

Quanto sei bravo a trarre ispirazione oppure trasmettere entusiasmo negli altri?

Poi dobbiamo conoscere noi stessi.


Ecco un test per scoprire qual è il tuo grado di conoscenza sui giusti stimoli motivazionali (8 domande a cui puoi rispondere in meno di 5 minuti).

1. Immagina di dover motivare un dipendente attraverso un incentivo economico, nel presentarlo quale frase sceglieresti:

  1. Al fine di incoraggiarti a fare del tuo meglio, a ogni budget raggiunto riceverai 200 €, fino a un massimo di 1.500 €.
  2. Al fine di incoraggiarti a fare del tuo meglio, ti offro un bonus 1.500 € dal quale però toglierò 200 € per ogni budget non raggiunto.
  3. Le due frasi hanno la medesima efficacia.

2. Hai dato al tuo dipendente un mese di tempo per raggiungere un budget, come ti comporti per mantenere alto in lui il livello di motivazione:

  1. Telefono di tanto in tanto per ringraziare e manifestare il mio apprezzamento per il lavoro svolto.
  2. Telefono di tanto in tanto per incitare e chiedere a che punto è arrivato, facendo “pressing” affinché raggiunga il budget al più presto.
  3. Non lo disturbo e lascio che si organizzi il lavoro, solo al termine della scadenza data farò le mie valutazioni.

3. Tuo figlio ha ricevuto un’ottima pagella, nel complimentarti con lui quale frase sceglieresti:

  1. Bravo. Sei un ragazzo davvero intelligente.
  2. Bravo. Sei un ragazzo che si impegna molto.
  3. Le due frasi sono del tutto equivalenti, ciò che conta è lodare in modo genuino il ragazzo.

4. Immagina di dover fare un trasloco, un amico ti aiuta impegnandosi tutto il giorno, come lo ricompenseresti:

  1. Con una bella cena.
  2. Proponendogli 50 € per il disturbo.
  3. Regalandogli un buono di 50 € nel suo negozio preferito.

5. Hai deciso di aprire un bar e offrire ai clienti una “tessera fedeltà”, dopo 10 caffè ne offri uno in omaggio, quale tessera sceglieresti:

  1. Una semplice tessera con 10 spazi vuoti per inserire i timbri.
  2. Una tessera con 12 spazi vuoti, con 2 timbri già offerti prima ancora delle consumazioni.
  3. Le due tessere sono del tutto equivalenti, infatti il cliente dovrà sempre effettuare 10 consumazioni prima di riceverne una in omaggio.

6. Vuoi incoraggiare un amico che sta correndo la maratona, è al trentacinquesimo chilometro:

  1. Grande! Hai già fatto 35 km, tieni duro.
  2. Grande! Ci sei quasi, se sei arrivato fin qui non puoi certo mollare adesso, solo un piccolo sforzo.
  3. Grande! Ti mancano solamente 7 km e poi è fatta.

7. Ipotizza di voler perdere peso, quale target ti prefiggeresti:

  1. Perdere 5 kg (target fisso).
  2. Perdere un po’ di chili senza guardare la bilancia.
  3. Perdere tra i 4 e i 6 kg (target sotto forma di range).

8. Vuoi motivare tuo figlio a tenere pulita la propria stanza:

  1. Gli proponi un aumento della “paghetta” ogni volta che fa le pulizie.
  2. Gli concedi un orario di rientro serale più permissivo ogni volta che fa le pulizie.
  3. Non gli offri alcun incentivo, dopo tutto è un suo dovere tenere pulita la sua stanza ed è giusto pretendere che lui faccia le pulizie.

RISPOSTE CORRETTE

1 -> B; 2 -> A; 3 -> B; 4 -> A;

5 -> B; 6 -> C; 7 -> C; 8 -> C;


SE VUOI SAPERNE DI PIU’ SULL’ARGOMENTO TI INVITO A LEGGERE LA MIA PAGINA “MOTIVARE (SE STESSI E GLI ALTRI)

Bibliografia

  • Goldsmith, K., & Dhar, R. (2013). Negativity bias and task motivation: Testing the effectiveness of positively versus negatively framed incentives. Journal of experimental psychology: applied, 19(4), 358-366.
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  • Heyman, J., & Ariely, D. (2004). Effort for payment. A tale of two markets. Psychological Science, 15(11), 787-793.
  • Kivetz, R., Urminsky, O., & Zheng, Y. (2006). The goal-gradient hypothesis resurrected: Purchase acceleration, illusionary goal progress, and customer retention. Journal of Marketing Research, 43(1), 39-58. Koo, M., & Fishbach, A. (2012). The small-area hypothesis: Effects of progress monitoring on goal adherence. Journal of Consumer Research, 39(3), 493-509.

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